Catodo Freddo vs Led

raffronto

Da alcuni anni il mercato dell’illuminazione ha accolto una nuova sorgente: il led.
Come tutti i nuovi arrivati è stato da alcuni salutato come il salvatore del settore illuminotecnico, la nuova frontiera dell’illuminazione e da altri è stato tacciato di inadeguatezza. Valutazioni, per lo più, interessate ed acritiche. Un’analisi seria delle potenzialità del nuovo sistema non può che passare per un confronto tecnico / economico delle diverse sorgenti sul mercato.
E’ evidente che alcune delle sorgenti luminose storiche non possono competere, in nessun caso se confrontate con le nuove tecnologie, salvo, forse, se si utilizza come parametro di confronto l’economicità di costruzione. Le “altre” sorgenti, recenti o consolidate, possono competere sostanzialmente ad armi pari in un confronto che come parametri deve avere: l’affidabilità di servizio, la vita media, l’efficienza luminosa, la standardizzazione di prodotto, la reperibilità sul mercato, la flessibilità di utilizzo, l’impatto ambientale, l’applicabilità agli apparecchi di illuminazione, ecc.. L’asserzione “ad armi pari” deve essere intesa come confronto che comprenda l’insieme dei parametri citati, per ciascuno dei quali può risultare preferibile una particolare sorgente per ragioni a priori di difficile individuazione e che soltanto nella specifica applicazione trovano un riscontro esplicito.
Macroscopicamente: diventa difficile realizzare delle illuminazioni puntiformi con lampade fluorescenti, mentre è estremamente agevole realizzarle con il led, mentre, al contrario, è contrario al buon senso comune utilizzare dei led per realizzare lampade lineari con angolo di emissione pari a 360°. Chi voglia argomentare in merito troverà sempre numerose applicazioni dove l’una tecnologia piuttosto che l’altra risultano avvantaggiate, più funzionali, più economiche, etc.
Dunque al quesito : “ma è meglio un’illuminazione a catodo freddo o a led?” la risposta non potrà mai essere l’uno o l’altro, tanti argomenti a favore di una soluzione potranno essere trovati quanti argomenti contro. Gli addetti ai lavori, però, sanno confrontare i numeri ed i numeri non mentono:

– flusso luminoso emesso / potenza installata senza alimentatore
– flusso luminoso emesso / potenza installata con alimentatore
– possibilità di regolazione
– durata efficace (intesa come vita alla riduzione del flusso del 20% rispetto al nominale)
– spettro di emissione
– indice di resa cromatica
– costo di acquisto / flusso emesso /durata
– costo di produzione, messa in opera

Sono parametri che vanno valutati ed a rigore andrebbero valutati tenendo conto della realtà installativa e del compito visivo richiesto.